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Digital Identity

Immagine coordinata digitale

Entrare in contatto con un brand non è mai stato così facile. E le modalità online sono sempre di più, a volte anche sovrapposte. C’è il sito istituzionale, ma ci sono app, social media, campagne marketing, e-commerce… Il brand è sempre immediatamente riconoscibile su ogni canale? La digital identity dà un’immagine coordinata alla presenza web del brand.

In un mondo multi-schermo e multi-canale il brand deve essere unico

Nel 2012 uno studio di Google sugli USA avvertiva che sempre più spesso le persone passano da un device all’altro e da un canale all’altro. Mentre guardano la tv commentano i programmi via smartphone sui social e fanno ricerche correlate con i tablet; quando acquistano online il 67% inizia da un device per proseguire su un altro. Gli italiani hanno seguito a ruota l’abitudine. I punti di contatto con l’utente aumentano perché sono usati più canali e anche più strumenti: app, campagne di pubblicità online, siti, concorsi, email, social ecc.

Qual è la prima conseguenza per aziende e organizzazioni in genere? Avere una digital identity di marca unica ad iniziare dalle strategie ideate per i vari canali e gli strumenti utilizzati. L’obiettivo è farsi riconoscere e dare una visione unica del marchio ogni volta che l’utente entra in contatto, a prescindere da dove avvenga quell’incontro. Ogni persona, infatti, tende a usare device e canali diversi a seconda dei momenti della sua giornata e anche per funzioni differenti. Per esempio, per prenotare una vacanza, potrebbe iniziare approfondendo un annuncio pubblicitario sui social, per poi cercare più informazioni su un sito turistico dal tablet e arrivare a prenotare dal computer. Tutte queste interazione sono micro-momenti di buona predisposizione al contatto con i brand. Richiedono l’adozione di strategie coordinate per farsi subito riconoscere e far sentire le persone accolte in un mondo specifico, quello del singolo brand.

 

Perché curare la propria digital identity

Il tempo d’attenzione delle persone è sempre più limitato. Troppi stimoli. O riconoscono subito un brand quando lo incontrano, anche se entrano da una porta di servizio, o il contatto non avviene. Bisogna dar forma alle strategie coordinate su tutti i canali per far provare all’istante un senso di familiarità, riconoscere colori, forme, caratteri, modo di occupare lo spazio. Se succede, vuol dire che il messaggio “sono sempre io” è chiaro e immediato da recepire. L’esperienza vissuta è un colpo d’occhio rassicurante e positivo.
Il passo successivo sono le parole, un tono di voce unico e identificabile. Esistono mezzi differenti, naturalmente. Una pagina Facebook e una LinkedIn, un sito istituzionale e un annuncio AdWords hanno logiche diverse, ma richiedono a ogni singolo brand di impostare la comunicazione nel modo naturale e coerente per sé. Una digital identity curata è l’anticamera per una user experience ben costruita, funzionale e apprezzata. Rende ogni messaggio riconoscibile, chiaro, fruibile e coinvolgente.

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